CAPITOLO II Powersim Studio

2.2 Strumenti e regole del System Dynamics

System dynamics utilizza un set di strumenti che permettono ai professionisti di visualizzare e succintamente raffigurare modelli mentali di un sistema, comunicare quei modelli agli altri e aumentare la comprensione dei sistemi.
Non c'è una sola formula per l'uso di ciascuno di questi strumenti, ma c'è un numero di suggerimenti che possono aiutare a chiarire e permettere di capire la potenza del loro utilizzo.
Le simulazioni dei sistemi dinamici sono basate sui principi di causa ed effetto, retroazione (feedback) e ritardo (delay).
Alcune semplici simulazioni incorporano una o due di questi principi; simulazioni più sofisticate usano tutti e tre i principi per riprodurre comportamenti che si incontrano nel mondo reale.

Causa ed effetto è un concetto semplice; significa sostanzialmente che azioni e decisioni hanno conseguenze. Il prezzo influenza le vendite, le nascite influenzano la quantità della popolazione, la pubblicità influenza il mercato.
Se si esaminano queste relazioni di causa ed effetto isolatamente, sono facili da capire. Tuttavia quando sono combinate in catene lunghe di causa ed effetto possono divenire complesse.
Questa è un'ottima ragione per usare la simulazione. La mente umana è brava nello sviluppare intuizioni per risolvere problemi complessi, ma è povera nel monitorare dozzine, centinaia, migliaia di interconnessioni e relazioni di causa-effetto.
Causal-loop diagrams: sono spesso usati per illustrare le relazioni causa-effetto. In tali diagrammi si usano delle frecce per indicare relazioni.
A volte, nel diagramma, sono incluse anche le informazioni riguardanti il modo in cui le relazioni funzionano.
Una "o" aggiunta nel diagramma implica un "cambio nella direzione opposta". Nella relazione tra prezzo e vendita, un aumento di prezzo induce ad una riduzione delle vendite. La relazione tra nascite e popolazione è diversa dalla precedente in quanto un aumento di nascite implica un aumento di popolazione. Quest'ultima è una situazione in cui un cambio induce ad un altro cambio nella stessa direzione. Per indicare ciò si aggiunge una "s" alla freccia nel diagramma.
La figura 2.1 mostra un semplice causal-loop diagram in cui il prezzo ha un effetto negativo sulle vendite che a sua volta ha un effetto negativo sul costo unitario che a sua volta ha un effetto positivo sul prezzo.
Figura 2.1 -Un semplice causal-loop diagram che illustra le connessioni tra prezzo, vendita e costo unitario.

Feedback è un concetto che molte persone associano ai microfoni e altoparlanti.
Un microfono che non è configurato in maniera appropriata raccoglierà il suono proveniente dal suo stesso altoparlante.
Questo suono verrà amplificato ulteriormente dall'altoparlante e raccolto nuovamente dal microfono.
Questo processo va avanti finchè l'altoparlante che sta producendo suoni amplificati può farlo o il microfono non può raccogliere ulteriori suoni amplificati.
Se il microfono e l'altoparlante fossero impostati correttamente il sistema funzionerebbe linearmente.
Questo è il principio generale di feedback. Alcune catene causali sono collegate cosicché causa ed effetto si ripercuotono l'una sull'altro. Questo accade dappertutto nel mondo reale in tutti i tipi di sistemi, sebbene le persone non ne sono spesso consapevoli.
Fissare il prezzo competitivo è un esempio di feedback. Ogni venditore fissa il prezzo basandolo su quello del proprio concorrente e così via.
Il semplice causal-loop diagram figura 2.1 illustra il feedback come visto nell'esempio di prezzo e vendita.
Se si usasse una strategia per fissare il prezzo basata sui costi, si potrebbe mostrare che come aumentano le vendite, il costo unitario per prodotto scende. Come i costi unitari scendono, calano anche i prezzi. Se il prezzo scende, le vendite salgono.
Relazioni di feedback possono produrre una grande varietà di comportamenti nei sistemi reali e nelle simulazioni dei sistemi reali. La figura 2.2 mostra quattro comuni comportamenti creati da vari cicli di retroazione.
Figura 2.2-Quattro comuni comportamenti creati da vari cicli di retroazione.

Exponential growth. (Esempio:una popolazione di conigli);
Goal-seeking behavior. (Esempio:numero di impiegati nella forza-lavoro e numero di nuovi impiegati;numero dei potenziali acquirenti e nuove vendite);
S-shaped behavior. (Esempio:dinamiche del ciclo di vita di un prodotto; l'accettazione di una rivoluzionaria idea scientifica);
Oscillations. (Esempio:oscillazione dell'inventario).
Non tutte le relazioni di causa ed effetto accadono istantaneamente. Qualche volta le conseguenze di una azione o decisione non appaiono fino a molti giorni, mesi, anni dopo l'accadimento di un evento.
E' difficile capire un sistema quando le conseguenze non possono essere viste in prossimità del comportamento.
Molte decisioni hanno conseguenze che non possono essere conosciute per anni e non possono mai essere collegate ai primi errori.
Delays possono produrre comportamenti interessanti e complessi nei sistemi anche quando essi non hanno feedback e limitata complessità di causa ed effetto. Per illustrare questo si può guardare ancora l'esempio di prezzo e vendite.
La rendita per una linea di prodotti è determinato moltiplicando i prezzi con le vendite.
Aumentando, quindi, il prezzo o le vendite ci sarà un aumento di rendita.
Figura 2.3-Diagramma che illustra l'effetto delle vendite e prezzo sulla rendita

La richiesta di solito è influenzata dal prezzo anche se non immediatamente. I clienti possono richiedere tempo per regolare i loro modelli di consumo dopo un cambio di prezzo. Questo può succedere perché essi hanno informazioni imperfette sulle alternative o sull'infrastruttura che li sta costringendo temporaneamente ad una specifica scelta.
In questo caso il collegamento tra prezzo e vendita differisce da quello presentato nel causal-loop diagram precedente per l'aggiunta di una dilazione (delay) come mostrato in figura 2.4.
Figura 2.4-L'effetto del cambio sulle vendite è illustrato da un delay.

Poiché non c'è dilazione tra prezzo e rendita, quando avviene la variazione di prezzo, la prima cosa che accade è che la rendita sale. Eventualmente, tuttavia, i consumatori sono capaci di correggere i loro modelli di consumo e le vendite scendono provocando basse rendite.
Il comportamento della variazione improvvisa di prezzo e i susseguenti cambi nelle vendite e nella rendita si possono vedere in figura 2.5.
Figura 2.5-Quando accade una variazione improvvisa di prezzo, si ha un immediato incremento di rendita. Poiché viene coinvolto un ritardo (delay), le vendite non decresceranno immediatamente. Dopo un certo tempo, tuttavia, le vendite cadranno, dando come risultato un calo di rendita.

Capire i concetti di causa ed effetto, feedback loops, e delays offre una buona base quando si inizia a scoprire la complessità della natura di un sistema - quali elementi stanno agendo su altri elementi e se l'interazione è positiva o negativa.
I cicli di retroazione, tuttavia, non indicano da soli quello che sarà il comportamento dell'intero sistema.
E' difficile anticipare il comportamento di un sistema da un causal-loop diagram che rappresenta la struttura retroattiva di un solo sistema.


 


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