CAPITOLO I La simulazione nei sistemi produttivi

1.3 Fasi della simulazione

Le operazioni di codificazione necessarie per costruire un modello vanno inquadrate in un processo di studio del sistema che segue diversi passi.
Questo processo non è una semplice sequenza di fasi, infatti è necessario ritornare al passo precedente ogni volta che si acquisiscono conoscenze sempre più approfondite sul sistema.
Il processo di studio del sistema si può suddividere nelle seguenti fasi:


Fig. 1.1- Flow chart di simulazione

L'utilizzo di tecniche di simulazione coinvolge normalmente tre tipi di variabili che caratterizzano il funzionamento del sistema considerato: Il programma di simulazione fornisce, per ogni iterazione, una serie di osservazioni relative alle variabili di prestazione (variabili dipendenti) in corrispondenza di assegnati valori delle variabili di decisione e delle variabili esogene (variabili indipendenti) ed inoltre consente il monitoraggio continuo del loro andamento, come rappresentato in figura 1.1.

Gli elementi che caratterizzano la struttura logica di un modello di simulazione stocastico a eventi discreti di tipo dinamico - che equivale al modello più adatto per l'analisi dei sistemi logistico-produttivi - sono:

Prendendo come esempio un impianto di assemblaggio, le entità corrispondono ai prodotti in fase di completamento che transitano attraverso le stazioni di lavoro;a ciascun tipo di entità corrisponde un assegnato ciclo di assemblaggio (attributo); le macchine corrispondono alle stazioni di lavoro che effettuano operazioni di assemblaggio (attività) con durate diverse a seconda del tipo di prodotto; le macchine possono trovarsi nello stato di libero o di occupato; le code corrispondono ai buffer di accumulo dei prodotti in attesa di accedere alle stazioni che si trovano momentaneamente allo stato di occupato.


 


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